11 Dicembre 2017
Fabrizio Cavallina
CAMBIAMENTO CLIMATICO
11 Dicembre 2017
Fabrizio Cavallina

Il mondo ribadisce gli Accordi di Parigi.

Al One Planet Summit, leader mondiali si riuniscono per ribadire il contrasto ai cambiamenti climatici a due anni dalla COP21. E qualcosa è già cambiato 

 

One Planet Summit. E’ questo il titolo del vertice mondiale per confermare gli impegni presi nei riguardi del clima, promosso in occasione del 12 dicembre, anniversario della ratifica da parte di 170 paesi degli Accordi di Parigi nell’ambito del contrasto ai cambiamenti climatici. Un rendez vous organizzato proprio nella capitale francese a due anni dalla storica COP21, con la partecipazione di leader da tutto il mondo pronti ad annunciare nuovi investimenti e progetti nella lotta ai climate changes. Il summit – presieduto dall’Onu e dalla Banca Mondiale – durante i lavori propone il raggiungimento di tre obiettivi: unire le forza per un’azione tangibile e collettiva, promuovere l’innovazione e supportare le nazioni più colpite da calamità naturali e carestie.

Gli Accordi di Parigi sono entrati in vigore in meno di un anno e hanno già cominciato a produrre risultati: molti paesi, infatti, hanno studiato nuove strategie per contrastare i cambiamenti climatici ai sensi degli impegni presi. La crescita globale delle energie rinnovabili, tra le altre cose, sottolinea l’Environment Programme delle Nazioni Unite, raddoppia il proprio volume ogni 5,5 anni. Le energie sostenibili sono destinate sempre di più competere sul mercato con i combustibili fossili; non solo per una questione prettamente ambientale, quanto economica. Oltre 40 nazioni situate tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno, ad esempio, aderiscono all’International Solar Alliance (tra cui India e Cina), con l’impegno di produrre 1000 GW di energia solare entro il 2030.
Secondo il Climate Policy Initiative, nel mondo, il flusso di denaro annuale per il clima equivarrebbe a 400 miliardi di dollari. Diverse città, stati, regioni e territori sostengono un’iniziativa importante come l’Under2Coalition e si impegnano a ridurre le emissioni del 95% entro il 2050, in una porzione di territorio che comprende oltre 1,3 miliardi di persone; equivalenti al 17% della popolazione globale e il 40% del valore economico di tutto il mondo. Alla coalizione, per quanto riguarda l’Italia, hanno aderito l’Abruzzo, la Basilicata, l’Emilia-Romagna, la Lombardia, il Piemonte, la Sardegna e il Veneto. All’iniziativa RE100, invece, partecipano 100 aziende in Europa, Stati Uniti, Cina e India: l’intento del progetto è quello di riuscire ad alimentare le aziende partecipanti esclusivamente con le energie rinnovabili. Tra queste, figurano importanti imprese come Apple, Ikea e Coca-Cola. 

Il One Planet Summit è stato ideato anche per presentare queste ed altre iniziative, con l’obiettivo di stilare un bilancio dei risultati raggiunti in questi anni. L’unità d’intenti è la chiave, l’unica maniera possibile per contrastare i cambiamenti climatici; i quali non conoscono né lingue né confini. Il nuovo vertice di Parigi anticipa di un anno una conferenza delle Nazioni Unite in California nel Settembre del 2018; a seguire nel corso dell’anno sarà la Conferenza sul Clima dell’Onu in Polonia.

**
 
 

Earth Day Srl. Copyright © 2014 - All rights reserved.
Registrazione Tribunale di Roma N.247 del 11/11/2014