4 Gennaio 2013
Samanta La Manna
CICLO DEI RIFIUTI
4 Gennaio 2013
Samanta La Manna

Piccolo paese del Massachusetts dice basta alle bottiglie di plastica

 Dopo 3 anni di imperitura campagna contro la plastica delle bottiglie di acqua, una cittadina americana ottiene l’ordinanza comunale: ora venderle è fuori legge!
 

Concord, un paese degli Stati Uniti diventa il primo centro della Nazione a vietare la vendita di piccole bottiglie di plastica. L’obiettivo è ridurre lo spreco di tonnellate del materiale inquinante. Dal 1° gennaio 2013 è illegale a Concord vendere acqua in ‘single-serving’ (bottiglie monodose) di polietilene tereftalato (PET) da un litro o più piccole. E coloro che infrangeranno la regola saranno multati fino a 50$.
Il decreto è entrato in vigore all'inizio dell'anno, dopo che i residenti della città l’hanno votato nel mese di aprile 2012, in seguito ad una eccezionale campagna triennale capitanata da una residente del posto, Jean Hill.
L’anziana signora (ottant’anni!) e gli altri fautori della battaglia hanno sempre sostenuto che il divieto avrebbe ridotto lo spreco di plastica e favorito le fonti di acqua pubblica argomentando con dati concreti: il consumo di acqua imbottigliata è aumentato a 9,1 miliardi di litri nel 2011, il 4,1% in più rispetto al 2010.
Tra le varie denunce degli attivisti del gruppo Ban the Bottle sia l’eccessiva quantità di petrolio utilizzata annualmente per la produzione di bottiglie di acqua: 17 milioni di barili; sia altri numeri importanti: nel 2007, gli americani hanno consumato oltre 50 miliardi di bottiglie monodose di acqua, con un tasso di riciclaggio di appena il 23%, mentre oltre 38 miliardi di bottiglie sono finite in discarica.
Anche se la lotta della Hill è stata vinta, diverse aziende locali e l'International Bottled Water Association si sono opposte alla messa al bando, asserendo che questo comporterà lo spostamento delle vendite di acqua imbottigliata fuori dalla cittadina e l’aumento degli acquisti di altre bibite in bottiglia non coperte dalla nuova legge. 
Ma la pioniera del gruppo non ha mai mollato la presa e dichiara: “Spero che altre città prenderanno in considerazione di imitarci". Nonostante esista il rischio di essere sfidata in tribunale dai contrari alla nuova norma, la Hill continua imperterrita verso la sua meta: “ aiutare le persone a cambiare” .

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