15 Dicembre 2013
Redazione
CITTÀ E TRASPORTI
15 Dicembre 2013
Redazione

Mobilità, gli italiani amano quella sostenibile

Cambiano le abitudini in fatto di mobilità alternativa e responsabile. Sta infatti sempre più crescendo, secondo i dati dell’Osservatorio Linear sui servizi, una propensione verso il car sharing e il car pooling

Italiani, popolo di poeti, navigatori e automobilisti! Sarà che siamo un popolo che non vuole rinunciare alle comodità, sarà che spesso il servizio dei mezzi pubblici lascia un po’ a desiderare, sarà anche che i tanti impegni che abbiamo ci obbligano a spostamenti veloci, ma l’automobile, resta ancora il mezzo di trasporto più amato nel ben 93% degli italiani: ad affermarlo l’Osservatorio Linear sui servizi. Ma se l’auto è ancora il mezzo più utilizzato, cambiano però le abitudini in fatto di mobilità alternativa e responsabile. Sta infatti sempre più crescendo, secondo i dati dell’Osservatorio, una propensione verso il car sharing e il car pooling.

Il primo dato che risalta è quello che riguarda il rapporto automobili/inquinamento: Il 42% degli intervistati afferma di essere d’accordo con una riduzione dell'utilizzo delle automobili per diminuire l’elevato tasso d’inquinamento. Il 36%, invece, afferma che è disponibile a diminuire l’uso della sua macchina per i suoi spostamenti se ciò derivasse da nuove leggi studiate ad hoc; c’è una parte degli italiani, il 25% per l’esattezza, che pensa sia utile usare sempre meno l'auto per un fattore di sicurezza delle persone. C’è addirittura un 6% che sta pensando di dismettere la seconda auto di famiglia.

Ma i dati sicuramente più interessanti sono quelli che riguardano il car sharing e il car pooling. Ben 7 italiani su di dieci (70%) dichiarano di essere a conoscenza e di sapere come funzionano i due servizi di mobilità alternativa mentre un 15% non sa bene cosa sono ma ne ha sentito parlare. Solo un altro 15% dichiara di non sapere nulla l’argomento.

Il 21% degli intervistati afferma di aver usato il car sharing ed il car pooling, in particolare l'11% solo una volta, l'8% qualche volta. La fetta virtuosa degli utenti è costituita da un 2% che afferma di usare spesso le due novità di trasporto alternativo. Dato interessante è quello che riguarda il parere degli italiani che non hanno dei servizi attivi di mobilità sostenibile nelle proprie città: il 20% li userebbe quotidianamente, un 19% anche per viaggi extraurbani ed un 41% ne farebbe uso.

Il segno tangibile che l’attenzione per l’ambiente è alta e il fatto è rimarcato maggiormente da questo cambio di rotta intrapreso dal nostro Paese verso una mobilità più sostenibile. Ovviamente stiamo ancora muovendo i primi passi ma l'arrivo in alcune delle principali città di compagnie specializzate in queste due realtà di mobilità sostenibile e il virtuosismo nella stessa direzione di alcuni comuni hanno dato spinta ed energia ad un tema di sicura importanza per il nostro futuro, che speriamo sia sempre più green!

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